Sono una storica dell’arte e un’appassionata della Natura. Il mio percorso in breve: laurea, dottorato e lunga attività di ricerca in materia. Molta montagna. Moltissimi viaggi. Sul web semplicemente Lu. La mia passione per l’arte inizia da piccolissima. Da allora ha sempre avuto una duplice forma: quella dello studio e quella della espressione creativa. Entrambe sono nate prima che io imparassi a leggere e scrivere. La prima è nata quando restavo incantata a guardare le stampe giapponesi che circolavano per casa o le grandi tavole degli artisti del Rinascimento che illustravano i libri dei miei genitori. La propensione al disegno si è, invece, manifestata quando ho iniziato a scarabocchiare ogni volume senza illustrazioni che mi capitasse a tiro e a passare ore e ore con carta e tubetti di colore. Conservo ancora la mia prima scatola di acquerelli. Sempre nell’infanzia nasce il fascino per gli spazi aperti: grazie alle registrazioni dei suoni della natura di Walter Bonatti.

E’ passato molto tempo da allora. E molti libri d’arte affollano oggi il mio studio. L’idea del sito nasce dal bisogno di scrivere in libertà, senza pressioni editoriali o accademiche e, soprattutto, dal desiderio di condividere le mie idee, divulgare conoscenze e diffondere l’amore per l’arte.

L’idea di Komorebi -che potremmo anche tradurre ‘stupore’ o ‘meraviglia’ – nasce dalla mia esperienza di pittura zen, che pratico e insegno ormai da parecchi anni. La pittura zen mi ha insegnato a guardare con occhi diversi il contesto naturale, e non soltanto. Questa forma di pittura, che è poi un percorso di autoconoscenza, privilegia i soggetti vegetali. Nella pittura zen chi dipinge, però, non intende riprodurre un fiore o una pianta, né offrirne una interpretazione secondo la propria personale visione, piuttosto cerca di coglierne l’essenza vitale. Con più umiltà e spontaneità ci si pone, più il soggetto dipinto risulterà ‘vivo’ al pari del suo corrispondente in natura. La cosa interessante è che senza una buona armonia con se stessi e con l’ambiente circostante il risultato in questo genere di pittura non si produce. Non per caso, la pittura zen è fondata sulla respirazione. Sono convinta che prestare maggiore attenzione all’elemento naturale, magari con l’aiuto degli artisti e del pensiero orientale, possa contribuire efficacemente al nostro benessere personale e dischiuderci nuovi orizzonti.  Con questo sito, insomma, inizia un viaggio, al quale vi invito a prender parte.

Lu